Quando si progetta un sistema RFID, una delle decisioni più importanti è la scelta fra etichette RFID attive e etichette RFID passive. Sebbene entrambe le tecnologie utilizzino la comunicazione a radiofrequenza per l'identificazione e la localizzazione, le loro capacità, le strutture dei costi e i casi d'uso differiscono notevolmente.
La comprensione di queste differenze aiuta le aziende a scegliere la soluzione RFID più adatta per la logistica, il monitoraggio dei beni, la gestione dell'inventario e le applicazioni industriali.
Cosa sono le etichette RFID attive
Tag RFID attivi contengono una batteria interna che alimenta i circuiti e la trasmissione radio del tag. Poiché il tag trasmette attivamente un segnale, può essere rilevato a distanze molto maggiori rispetto ai tag passivi.
Le caratteristiche principali delle etichette RFID attive includono:
- Alimentazione a batteria incorporata
- Lunga portata di lettura, spesso fino a centinaia di metri
- Dimensioni fisiche maggiori
- Costo unitario più elevato
- Capacità di supportare sensori (temperatura, movimento, ecc.)
Le etichette RFID attive sono comunemente utilizzate in sistemi di localizzazione in tempo reale (RTLS), tracciamento dei veicoli e monitoraggio delle risorse su vasta scala.
Cosa sono le etichette RFID passive
Etichette RFID passive non contengono una batteria. Si basano invece sull'energia trasmessa dal lettore RFID per alimentare il chip e riflettere un segnale al lettore.
Le caratteristiche tipiche delle etichette RFID passive includono:
- Nessuna fonte di alimentazione interna
- Campo di lettura più breve rispetto ai tag attivi
- Dimensioni ridotte e formati flessibili (etichette, schede, inlay)
- Costo unitario inferiore
- Lunga durata operativa con manutenzione minima
Le etichette RFID passive sono ampiamente utilizzate in gestione dell'inventario, tracciamento della logistica, etichettatura dei punti vendita, controllo degli accessi e identificazione dei beni..
Prodotto: Etichette RFID UHF per la logistica e l'inventario
Principali differenze tra tag RFID attivi e passivi
| Caratteristica | Tag RFID attivi | Tag RFID passivi |
|---|---|---|
| Fonte di alimentazione | Batteria interna | Alimentato dal lettore |
| Leggi la gamma | Lungo (da decine a centinaia di metri) | Breve-medio |
| Dimensioni dell'etichetta | Più grande | Piccolo e flessibile |
| Costo | Più alto | Più basso |
| Manutenzione | È necessaria la sostituzione della batteria | Senza manutenzione |
| Uso tipico | RTLS, tracciamento dei veicoli | Inventario, logistica, vendita al dettaglio |
Per saperne di più: Come funzionano i tag RFID UHF
Considerazioni sull'intervallo di lettura e sulle prestazioni
I tag RFID attivi eccellono in ambienti in cui tracciamento a distanza e la trasmissione continua del segnale. I tag RFID passivi, in particolare le etichette RFID UHF, offrono una portata di lettura sufficiente per la maggior parte delle applicazioni della catena di approvvigionamento e del magazzino, pur mantenendo bassi i costi di implementazione.
Anche i fattori ambientali, come i metalli, i liquidi e l'orientamento dei tag, influenzano le prestazioni, in particolare per i sistemi RFID passivi.
Costo e scalabilità
Dal punto di vista della scalabilità, etichette RFID passive sono più adatti per le installazioni in grandi volumi, grazie al loro basso costo e ai requisiti minimi di manutenzione. Le etichette RFID attive sono in genere riservate alla tracciabilità di beni di valore elevato, dove il costo aggiuntivo è giustificato dalle funzionalità estese.
Scegliere il giusto tipo di tag RFID
La scelta tra tag RFID attivi e passivi dipende da diversi fattori:
- Intervallo di lettura richiesto
- Scala di distribuzione
- Vincoli di bilancio
- Requisiti dei dati e dei sensori
- Capacità di manutenzione
In molti sistemi aziendali, viene utilizzata una combinazione di entrambe le tecnologie per bilanciare copertura, costi e prestazioni.
Conclusione
Le etichette RFID attive e passive svolgono un ruolo importante nei moderni sistemi di identificazione e tracciamento. Le etichette RFID attive forniscono una tracciabilità a lungo raggio e in tempo reale, mentre le etichette RFID passive offrono soluzioni economiche e scalabili per l'identificazione e la gestione dell'inventario.
La comprensione delle loro differenze consente alle organizzazioni di progettare sistemi RFID in linea con gli obiettivi operativi e i requisiti tecnici.


